FANGOTERAPIA
Il fango
termale utilizzato in questi stabilimenti è il prodotto di un lungo processo di
maturazione durante il quale l’argilla, posta a maturare in acqua sulfurea
all’interno di apposite vasche, per un periodo che va da 6 mesi ad un anno,
subisce una serie di reazioni chimiche, fisiche e biologiche, che trasformano
in fango vergine in “fango maturo” dotato di peculiari proprietà terapeutiche.
Il fango
viene applicato sulla parte del corpo da curate per circa 20 minuti. Successivamente,
il soggetto ripulito dal fango, viene posto in vasca per un bagno in acqua
sulfurea e quindi lasciato a riposare per circa 30 minuti per la reazione, in
cui continua l’azione biologica indotta dalla fangatura. Completa in genere la
seduta il bagno in acqua sulfurea ed il massaggio. I reumatismi e la varie
forme artrosiche, sia localizzate che diffuse, nonché gli esiti di interventi
per ernia discale e alcune malattie cutanee,
rappresentano un’indicazione elettiva per le cure termali praticate con
la fango-balneo-terapia.
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