"Ho sessantotto anni, piango ogni volta che posso". Così Dustin
Hoffman commentava, sette anni fa, l'avanzare dell'età, specificando:
"Non amo l'idea di invecchiare così rapidamente, ma mi piace il fatto di
invecchiare bene". Ora che, il prossimo 8 agosto l'attore di Kramer
contro Kramer compirà 75 anni forse sarà ancora più orgoglioso del suo
modo di invecchiare e in fondo ha molto di cui essere orgoglioso.
La vita e la carriera di uno degli attori più amati e popolari di
Hollywood è stata un susseguirsi di successi da quegli anni Sessanta e
Settanta che lo lanciarono sulla scena internazionale. Prima no, prima,
come tutti coloro che pur non essendo bellissimi, avevano deciso di
intraprendere questo difficile mestiere, le cose non furono facili. "Ho
vissuto sotto il livello ufficiale di povertà in America sino a che non
ho compiuto 31 anni. - aveva dichiarato qualche tempo fa, spiegando le
ragioni della sua scelta professionale - Sono diventato un attore perché
credevo di essere un fallimento. Dal momento che in questa carriera
sono ben pochi quelli che sfondano, ho sempre pensato che avrei potuto,
in questo caso, sentirmi orgoglioso di perdere con dignità. Vengo da una
famiglia disfunzionale, me l'ha detto il terapeuta tre settimane fa".
Un'altra volta l'attore aveva dichiarato di aver scelto il cinema per
rimorchiare: "Mi sono buttato nella recitazione per conquistare le
ragazze. Quelle carine sono arrivate dopo, all'inizio mi bastava che
avessero due gambe e che mi sorridessero".
Quale che sia la ragione, Dustin Hoffman non ha affatto fallito. La
sua carriera è stata costellata di ottimi film e riconoscimenti. Il
successo arrivò nel 1967 con Il Laureato che gli valse la sua prima
candidatura agli Oscar, in totale sette e due statuette vinte, per
Kramer contro Kramer e Rain Man. Poi ci furono Tutti gli uomini del
presidente, nel 1976 e Tootsie nel 1982, nel quale vestì i panni
femminili di Dorothy, "Ora mi sento tradito per non avere la possibilità
di sapere come ci si sente a essere incinta, portare in grembo un
bambino e allattare". Poi venne Rain Man, accanto a Tom Cruise, nel
1988, e negli anni Novanta: Hook, Capitan Uncino, Eroe per caso,
Sleepers. Più recentemente è arrivata la serie di Ti presento i miei in
cui interpreta il padre del protagonista, Gaylord Focker. Il ruolo di
padre d'altronde non gli risulta affatto difficile. Sposato due volte,
con Anne Byrne dalla quale ha divorziato nel 1980 e con l'avvocato Lisa
Gottsegen, Hoffman ha avuto sei figli, due dalla prima moglie e 4 dalla
seconda.