Per ricevere ulteriori informazioni vi preghiamo di compilare il modulo qui sotto oppure di scrivere direttamente a info@ecocasavacanze.it.

*I campi indicati con l'asterisco sono obbligatori.



HOME PAGE>COSE DA VEDERE IN SICILIA>MESSINA>ISOLA DI STROMBOLI

Isola di Stromboli

Isola di Stromboli
Stromboli (in siciliano Struògnuli, dal greco Στρογγύλη "trottola") è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia.

Si tratta di un vulcano attivo facente parte dell'Arco Eoliano.

Posta nel bacino Tirreno del mare Mediterraneo occidentale, l'isola è la più settentrionale delle Eolie e si estende su una superficie di 12,2 km².

L'edificio vulcanico è alto 926 m s.l.m. e raggiunge una profondità di circa 1700 m al di sotto del livello del mare. Stromboli ha una persistente attività esplosiva ed è uno dei vulcani più attivi del mondo.

A poche centinaia di metri a nord-est dell'isola di Stromboli si trova il neck di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico. L'isolotto ospita un faro della Marina, attualmente disabitato e automatizzato.
Geografia
Lo Stromboli è un vulcano esplosivo e le sue eruzioni avvengono con una frequenza media di circa una ogni ora. La sua attività "ordinaria" ha luogo ad una quota di 750 m s.l.m. dalle diverse bocche eruttive presenti nell'area craterica e allineate in direzione NE-SW. Tale attività consiste in esplosioni intermittenti di media energia, della durata di pochi secondi ad intervalli di 10–20 m durante le quali vengono emesse piccole quantità di bombe scoriacee incandescenti, lapilli, cenere e blocchi con velocità di uscita compresa tra 20 a 120 metri al secondo ed altezze comprese tra poche decine fino ad alcune centinaia di metri. L'attività eruttiva è associata ad un degassamento pressoché continuo dall'area craterica il cui volume stimato è di 6000-12000 t/gi il quale consiste principalmente di H2O (3200-6300 t/g), CO2 (2900-5800 t/g), SO2 (400-800 t/g) e quantità minori di HCl e HF. I materiali emessi da queste esplosioni ricadono nelle immediate vicinanze e spesso formano piccoli coni ripidi di scorie saldate, alti pochi metri e detti hornitos.
 
Periodi di totale inattività, senza lanci di materiale sono piuttosto rari. Il più lungo tra quelli registrati si è protratto per circa 2 anni, dal 1908 al 1910. Periodi di prolungata quiescenza della durata di qualche mese, sono stati registrati più volte.

L'attività normale può essere periodicamente interrotta da esplosioni di maggiore energia dette "esplosioni maggiori". Questi eventi consistono di brevi ma violente esplosioni durante le quali vengono prodotti lanci balistici di blocchi e bombe di dimensioni anche metriche a distanze che di alcune centinaia di metri associati a piogge di lapilli e cenere; la distribuzione dei prodotti è solitamente confinata all'interno dell'area craterica. Sono distribuite non omogeneamente nel tempo, ma si tratta mediamente di 2,1 eventi ogni anno.

Le eruzioni stromboliane più violente mai accadute in tempi storici risalgono al 1919 e al 1930, ed entrambe (pare) furono causate da grandi infiltrazioni d'acqua marina nel camino vulcanico: il magma, a contatto con l'acqua, avrebbe causato violente esplosioni con grande emissione di vapori e scorie, accompagnate da violenti terremoti. Per la prima e finora unica volta nella storia del vulcano, delle colate laviche si riversarono anche al di fuori della Sciara del Fuoco, arrivando a lambire i centri abitati (Piscità fu sfiorata per appena 20 metri), causando ingenti danni e numerose vittime, e causando un piccolo tsunami che generò un'onda di 2–3 m che arrivò a far danni fino a Capo Vaticano, in Calabria.

I parossismi rappresentano le manifestazioni più energetiche del vulcano di Stromboli; consistono in violente ed improvvise esplosioni "tipo cannonata" durante le quali avviene l'emissione sostenuta di scorie incandescenti, ceneri, bombe e blocchi litici a distanze considerevoli fino ad interessare le zone abitate dell'isola. Tali esplosioni possono produrre nubi convettive che raggiungono quote di 10 km. Durante i parossismi sono emessi volumi sensibilmente maggiori materiali rispetto alle eruzioni normali e a quelle maggiori e frequentemente possono avvenire profonde modificazioni dell'area craterica. L'ultimo evento parossistico è avvenuto il 15 marzo 2007 all'interno dell'eruzione febbraio-aprile 2007.

Il 27 febbraio 2007, con un'iniziale effusione di lava dal cratere di NE, durata alcune ore e seguita dall'apertura di una bocca effusiva nella Sciara del Fuoco, a quota 400 m s.l.m. circa. Il 9 marzo 2007 si è aperta una seconda bocca sempre sulla Sciara del Fuoco, ma posizionata a circa 500 m s.l.m.; l'attività di questa bocca è stata comunque breve (circa 24 ore). Il 2 aprile 2007 è infine terminata anche l'effusione di lava dalla bocca di quota 400 m s.l.m. Il 4 maggio 2009 il vulcano ha ripreso l'attività eruttiva.
 
Colate laviche

Nell'ultimo secolo sono riportati circa 26 episodi durante i quali si sono avute emissioni laviche. I prodotti emessi sono rappresentati principalmente da colate di spessore variabile; la morfologia del vulcano obbliga le colate di lava a riversarsi sul versante nord-occidentale, dove sono confinate all'interno della Sciara di Fuoco e quindi non rappresentano un pericolo per la popolazione dell'isola. Le colate fuoriescono generalmente attraverso fratture eruttive nella zona craterica o all'interno della Sciara del Fuoco ma possono generarsi anche per tracimazione dal bordo craterico.
 
Storia geologica

La storia geologica dell'isola di Stromboli comincia circa 200.000 anni fa, quando un primo vulcano attivo di grandi dimensioni emerge dal mare, in posizione NE rispetto all'isola attuale. Oggi di questo vulcano antico rimane soltanto il condotto solidificato (neck) rappresentato da Strombolicchio (vedi sotto).

Il vero e proprio vulcano di Stromboli emerge dal mare circa 160.000 anni fa. Inizialmente i centri di emissione sono nella parte meridionale dell'isola attuale, dove affiorano le unità più antiche appartenenti ai complessi del Paleostromboli I e II.

Circa 35.000 anni fa il centro di emissione migra leggermente verso NORD e le emissioni di lava e piroclasti danno origine ad un cono che raggiunge quota 700 m s.l.m. (Paleostromboli III).

Le fasi successive della storia di Stromboli vedono la formazione ed il collasso di vari edifici. In particolare, a circa 34.600 anni fa risale il complesso eruttivo di Scari, osservabile presso Scari e a SUD del paese sotto forma di spesse sequenze di bombe vulcaniche, lapilli e lahar. Mentre successivo (circa 26.000 anni fa) è il complesso del Vancori, caratterizzato da depositi piroclastici e basalti shoshonitici. In questa fase, la cima del vulcano era occupata probabilmente da una grande caldera. Il ciclo Scari-Vancori si conclude con il collasso del settore occidentale e nordoccidentale dell'edificio vulcanico.

La fase successiva, a partire da circa 13.800 anni fa, vede la ricostruzione dell'edificio nel settore nordoccidentale. Il nuovo centro eruttivo, detto Neostromboli, è ubicato a nord dell'attuale costone dei Vancori. Contemporaneamente, alcuni centri eruttivi secondari danno origine al "Timpone del Fuoco" presso Ginostra, alle lave di San Bartolo e di San Vincenzo.

All'incirca tra 10000 e 5000 anni fa il settore nordoccidentale collassa nuovamente, lasciando una profonda depressione a forma di ferro di cavallo che si estende dalla cima fino ad una profondità di circa 2.000 m sotto il livello del mare: la Sciara del Fuoco. Lentamente la spaccatura viene riempita da materiale piroclastico e colate di lava. Il centro eruttivo attuale, che si trova alla sommità della Sciara del Fuoco, è il Pizzo Sopra la Fossa, caratterizzato, come detto sopra, dalla presenza di tre crateri allineati parallelamente alla Sciara, in direzione NE-SW.
Storia

Stromboli è nota, frequentata ed abitata fin dall'antichità remota, e la sua economia si è sempre fondata sulle produzioni agricole tipicamente mediterranee: olivo, vite (malvasia coltivato basso in giardini terrazzati), fichi - e poi sulla pesca e sulla marineria. Fino al XIX secolo questa economia fu fiorente e Stromboli arrivò a contare fino a circa 4.000 abitanti.

Il peggioramento delle condizioni economiche seguito all'unità d'Italia, il ripetersi di eruzioni e terremoti (in particolare l'eruzione del 1930) e infine l'attacco della peronospora che negli anni trenta sterminò la più redditizia coltura locale, quella della vite, fecero sì che una grandissima maggioranza degli strombolani prendesse la via dell'emigrazione, soprattutto verso l'Australia e l'America e l'isola rischiò seriamente di restare abbandonata.

Venne riscoperta dopo la guerra da Roberto Rossellini che, con il film del 1949 Stromboli terra di Dio (con protagonista femminile la giovane Ingrid Bergman), portò l'isola e la sua straordinarietà all'attenzione del pubblico.

Il nome

Il vulcano è chiamato dai suoi abitanti (gli stombolani) Struògnoli, o anche Iddu (Lui in siciliano), in riferimento alla natura divina che un tempo era attribuita ai fenomeni naturali incontrollabili.

Il nome proviene dal greco antico Στρογγύλη (rotondo) per via della sua forma. In siciliano strummulu significa trottola.

Stromboli dà il nome a un tipo di vulcani caratterizzati da un'attività vulcanica effusiva detta Stromboliana.

Mappa interattiva


Strutture nei dintorni
b and b
hotel
residence
Luoghi culturali
teatri
Divertimento e relax
parchi divertimento
Trova nei dintorni
discoteche
ristoranti
Svuota markers Reset mappa
Ti potrebbero interessare anche: MESSINA
Spiaggia Isola Bella
Spiaggia Isola Bella
La Spiaggia Isola Bella di Taormina è forse la spiaggia più bella della cittadina ed è situata proprio di fronte all'Isola Bella, grande circa 1 kmq., ricca di vegetazione e dominata da un antico castello. Si tratta di una spiaggia di ghiaia con qualche ciottolo, per un lungo trat...
Isola di Vulcano
Isola di Vulcano
Vulcano (in siciliano Vurcanu) è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Gli abitanti, 715 nel 2001, vengono chiamati vulcanari. Nell'antichità venne chiamata Therasia (Θηρασία), poi Hiera (Ἱ&epsilon...
Spiaggia Marinello
Spiaggia Marinello
La Spiaggia Marinello di Oliveri ha la caratteristica forma di lingua di sabbia ed è protesa verso Milazzo. Formatasi nell'ultimo secolo per il riversamento in mare di materiali solidi, è molto amata per il suo vasto arenile che si estende per circa 2 chilometri verso est, ai piedi dell'...
Isola di Panarea
Isola di Panarea
Panarea è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. È la più piccola (3,3 km²) e la meno elevata delle Isole Eolie (421 metri nella sua maggiore elevazione, il Timpone del Corvo) e con gli isolotti di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianc...
Spiaggia Lazzaro
Spiaggia Lazzaro
La Spiaggia Lazzaro di Stromboli è situata sulla costa sud occidentale dell'isola, nei pressi del piccolo villaggio di Ginostra, raggiungibile solamente in barca. Alla spiaggia si arriva passando per una vecchia mulattiera che si allunga sul costone di roccia a strapiombo sul mare, a circa 1,5 ...
Piscinette di Stromboli
Piscinette di Stromboli
Le Piscinette di Stromboli sono situate sulla costa sud occidentale dell'isola, nei pressi del piccolo villaggio di Ginostra. Come quest'ultimo, sono raggiungibili solo via mare attraverso il suo minuscolo porto, il Pertuso, considerato il porto più piccolo del mondo. Si tratta di deliziose cal...
Spiaggia Lena
Spiaggia Lena
La Spiaggia Lena di Stromboli è situata nell'estrema punta sud dell'isola, nei pressi della contrada omonima, quasi disabitata e raggiungibile solo in barca. Si tratta di una spiaggia molto particolare, caratterizzata da un litorale di granito grigio bagnato da un mare blu cobalto e limpidissim...
Spiagge Piscità
Spiagge Piscità
Le Spiagge Piscità di Stromboli sono situate a ridosso della località omonima, sul versante settentrionale dell'isola. Si tratta di un'alternanza di graziose spiaggette caratterizzate da ciottoli vulcanici ed altre da fine sabbia nera, separate l'una dall'altra da colate laviche e lunghe...
Spiaggia Lunga
Spiaggia Lunga
La Spiaggia Lunga di Stromboli è situata nella parte settentrionale dell'isola, nei pressi di Piscità, e rivaleggia in bellezza con quella di Forgia Vecchia. Meta preferita dai giovani e dai naturisti, è sempre stata ambita dagli amanti della natura selvaggia ed incontaminata. L'a...
Ricerca: Hotel Residence B&B

Cerca per provincia
Hotel nella provincia di Agrigento Hotel nella provincia di Caltanissetta Hotel nella provincia di Catania Hotel nella provincia di Enna Hotel nella provincia di Messina Hotel nella provincia di Palermo Hotel nella provincia di Ragusa Hotel nella provincia di Siracusa Hotel nella provincia di Trapani
Resort Modica. Hotel Ragusa.
Primavera al Parco Archeologico di Cava Ispica. Scopri i dettagli dell'offerta.
Hotel a Palermo. Scopri l'offerta!
Speciale Primavera!
Soggiorni minimo 7 notti, tariffa in pensione completa: € 65,00 per notte, per persona.
Hotel Valderice. Tutto incluso!!
Speciale Maggio. Offerte tutto incluso a partire da 45 €. Scopri l'offerta. Visita il sito!!
Agriturismo a Palermo
Camere sono fornite di servizi con doccia e aria climatizzata regolabile.Visita il sito e scopri i dettagli.
Residence sul mare a Messina
Prenota almeno 4 notti a partire dal 21 aprile, in un bilocale al costo di una singola: 36 euro a notte per 2 persone.

Offerta Hotel Messina

Una Terrazza Privata con Vista sulla Baia di Canneto.

Monolocali da 60 €/giorno. 


Hotel sul mare a Mondello
Una villa liberty, a pochi passi dal mare ed a pochi minuti di macchina dal centro città.
Speciale Residence Sciacca
Vi offriamo 1 settimana per 2 persone con sistemazione residence a 280,00 €.
Hotel con Piscina Marina di Ragusa
Due piscine per immergersi in un'atmosfera serena e rilassata. Scopri le offerte.

SOCIAL

Tel. +39 348 4424285
info@ecocasavacanze.it

    
Eco Casa Vacanze - Partita IVA: 02436410845 - © 2018 Tutti i diritti sono riservati
Powered by Noto Design