Per ricevere ulteriori informazioni vi preghiamo di compilare il modulo qui sotto oppure di scrivere direttamente a info@ecocasavacanze.it.

*I campi indicati con l'asterisco sono obbligatori.



HOME PAGE>COSE DA VEDERE IN SICILIA>CATANIA>UNIVERSITà DEGLI STUDI CATANIA

Università degli Studi di Catania

Università degli Studi Catania

L'Università degli Studi di Catania (o Siciliae Studium Generale, Siculorum Gymnasium, Studij Publici o Almo Studio), fondata nel 1434, è la più antica università della Sicilia, la tredicesima in Italia e la ventinovesima al mondo. È una delle maggiori università italiane per numero d'iscritti[1]. È presente nell'Ateneo un istituto per l'Alta Formazione Universitaria, la Scuola Superiore di Catania, inserito nella Rete nazionale delle scuole di eccellenza.

Di un Gymnasium a Catania si ha notizia sin dal V secolo a.C., epoca in cui sarebbe avvenuta la fondazione di una accademia degli Omosipii da parte del legislatore Caronda[2]. Tale ginnasio risulterebbe ai tempi di Ippocrate il terzo dopo Rodi e Cnido[3]. Tuttavia le fonti rimangono ombrose sino ad un presunto restauro ad opera del console Marco Claudio Marcello e con l'ubicazione dello stesso presso l'attuale Castello Ursino, perlomeno se così vada intesa la tradizione riportata dal De Grossis[4] che vide il reimpiego dei materiali del ginnasio proprio per l'edificazione del maniero. Di questo Studium rimangono solo citazioni presso svariate fonti[5].

L'attuale Ateneo ha radici storiche più recenti, a partire dall'impulso di tal Pietro Rizzari[6] che fece inoltrare al senato civico un'istanza per la sua fondazione il 19 ottobre del 1434 ad Alfonso il Magnanimo. La bolla pontificia[7] di Eugenio IV che autorizzò la costituzione fu emanata il 18 aprile 1444. L'Università era autorizzata a tenere diversi insegnamenti: Teologia speculativa, dommatica e morale, Diritto civile, canonico e feudale, Istituzioni romane, Medicina, Chirurgia, Filosofia, Logica, Matematica ed Arti liberali. Le prime lezioni pubbliche si ebbero alla fine del 1445, grazie al viceré Lupos Ximenes da Urrea.

Poteva inoltre conferire in esclusiva Lauree, Baccellierati (baccalauream) ed altre licenze (simili a diplomi professionali). Gli allievi del Collegio Domenicano di Palermo dovevano quindi presentarsi a Catania per il conseguimento dei titoli; Messina, invece, ottenne nel 1548 la concessione dello Studium, che però perse a seguito delle ribellioni del 1674-1678. Le licenze erano in Medicina e Chirurgia e in utroque (entrambi), i Baccellierati in Teologia, Medicina ed Arti, mentre le Lauree (il titolo più prestigioso)[8] in Teologia, Diritto canonico, Diritto civile (e in utroque), Arti liberali, Medicina e Chirurgia. I corsi[9] iniziarono il 19 ottobre 1445, con sei docenti e vennero inizialmente tenuti in una costruzione che sorgeva in Piazza del Duomo, a fianco della Cattedrale di Sant'Agata, nei pressi dell'attuale Seminario dei Chierici. La prima Laurea venne conferita al siracusano Antonio Mantello nel 1449. Nel corso del XVI secolo venivano rilasciati circa venti-venticinque titoli all'anno, mentre alla fine del secolo si arrivò anche a 50 titoli all'anno.

Nel 1684 l'Università fu trasferita nei locali fino ad allora occupati dall'ospedale San Marco (trasferitosi nell'ex-monastero di Santa Lucia, nei pressi dell'attuale Ospedale Vittorio Emanuele, in via Ospedale vecchio), fino al 1693 quando il terremoto ne distrusse la fabbrica. Da allora le attività si spostarono in alcuni locali alla Marina, fin quando non furono terminati i lavori per la costruzione del nuovo Palazzo dell'Università (iniziati nel 1696 sulle rovine del precedente edificio), che diverrà sede definitiva sino ad oggi. Nel XVII secolo lo Studium godeva di una buona reputazione in quanto uno dei pochi, nel Regno di Spagna, a rilasciare titoli degni di considerazione (al pari delle università di Salamanca, Valladolid ed Alcalà).

Nel 1779 si ha una riforma dello Studium: in quel periodo gli studenti erano circa duemila. Le cattedre vengono portate a trenta (con una prevalenza di cattedre in Legge e Medicina). Nel 1788 fu creata la prima cattedra di Botanica che venne affidata a Matteo Di Pasquale[10]. Nel corso dell'Ottocento nascono altre istituzioni: l'Accademia Gioenia per lo studio delle Scienze naturali, su progetto di Giuseppe Gioeni d'Angiò nel 1824, l'Osservatorio meteorologico nel 1835, per iniziativa di Carlo Gemmellaro, l'Osservatorio Astronomico e l'Orto botanico nel 1858. Nasce la cattedra di Economia politica. Nello stesso secolo, avviene una forte riduzione del numero di studenti, causato dall'istituzione dell'Università di Palermo nel 1805 ed il ripristino dell'Università di Messina nel 1838. Il crollo del numero degli studenti viene in parte frenato da un provvedimento del re Ferdinando II, che determina il bacino territoriale delle tre università siciliane (Catania ha l'esclusiva per gli studenti della sua provincia, di quella di Noto e di Caltanissetta).

Con l'Unità d'Italia entra in vigore la Legge Casati che ripristina l'ufficio del Rettore (abolito nel 1779), stabilendo che venga eletto tra i professori (e non più tra gli studenti dell'ultimo anno, come prima dell'abolizione) e stabilisce cinque facoltà per l'Università: Filosofia, Lettere, Giurisprudenza, Scienze fisiche e matematiche, e Teologia. Viene abolito il provvedimento di Ferdinando II e nel 1862 la legge De Sanctis ne stabiliva il declassamento al secondo ordine. Nel 1867 gli iscritti erano appena 143. Dal 1877 è il potere locale a sostenere finanziariamente e politicamente l'Università, che riesce così a rilanciarsi ed essere riammessa, nel 1885 tra le Università di primo ordine. È l'epoca dei Majorana (Salvatore ed i figli Giuseppe, Angelo e Dante) e di De Felice.

Tra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento è l'era d'oro dell'ateneo: Mario Rapisardi, Luigi Capuana per la letteratura, ma anche una grande quantità di scienziati. In questi anni si rafforza lo storico asse Legge-Medicina, le due facoltà "forti".

Con i Cinquecento anni dalla nascita dell'Università, si avvia il consolidamento e l'espansione territoriale ed edilizia dell'ateneo: si sviluppano gli insediamenti di Via Androne e nasce il Palazzo delle Scienze (insieme alla nuova Facoltà di Economia). L'università entra tra i poteri forti del capoluogo, si accresce il numero degli studenti (in particolare di Medicina) e aumenta la presenza di cliniche universitarie presso gli ospedali cittadini. Nel corso del rettorato di Cesare Sanfilippo (1950-1974) si avviano i progetti e la realizzazione della Cittadella Universitaria e del Nuovo Centro Universitario Clinico-Scientifico di S. Sofia (il Policlinico) e la facoltà di Giurisprudenza si insedia a Villa Cerami.

Nel successivo rettorato di Gaspare Rodolico (1974-1994) si ha l'insediamento delle facoltà scientifiche nella nuova cittadella mentre si sceglie di lasciare le facoltà umanistiche nel centro storico, con l'insediamento della Facoltà di Lettere e Filosofia nel prestigioso Monastero dei Benedettini, l'allargamento di Giurisprudenza, l'acquisizione del Palazzo Sangiuliano, per i servizi amministrativi, e l'insediamento della Facoltà di Scienze Politiche al Palazzo Paternò-Raddusa. Negli anni novanta, a seguito dell'ulteriore aumento del numero di studenti e della diversificazione della domanda tra le Facoltà, si ingrandisce e diversifica l'offerta formativa; si ha inoltre la nascita delle sedi decentrate, ospitanti svariati corsi di laurea. Nel 1998 nasce la Scuola Superiore di Catania.

Mappa interattiva


Strutture nei dintorni
b and b
hotel
residence
Luoghi culturali
biblioteca
Divertimento e relax
parchi divertimento
Trova nei dintorni
discoteche
ristoranti
Svuota markers Reset mappa
Ti potrebbero interessare anche: CATANIA
Spiaggia Praiola di Giarre
Spiaggia Praiola di Giarre
La Spiaggia Praiola di Giarre è incastonata nel tratto costiero del Chiancone, che si presenta come una vasta area coltivata solcata da diversi torrenti. Si tratta di una bella spiaggia di origine vulcanica contornata da un costone di tufo di notevole valore paesistico, bagnata da un bel mare a...
La Playa di Catania
La Playa di Catania
La Plaia di Catania è la spiaggia tradizionale della città, situata nella prossima periferia di Catania e facilmente raggiungibile tramite la SS114, seguendo le indicazioni che portano al mare. Si tratta di una lunga ed ampia spiaggia di sabbia dorata bagnata da un mare blu che digrada d...
Spiaggia Foce Simeto
Spiaggia Foce Simeto
La Spiaggia Foce Simeto di Catania si sviluppa completamente all'interno della Riserva Naturale Oasi del Simeto, raggiungibile facilmente tramite la SS114 da Augusta in direzione Catania, seguendo le indicazioni per l'Oasi, ben visibili prima di entrare in città, ove si lascia l'auto e si prose...
Spiaggia San Marco Calatabiano
Spiaggia San Marco Calatabiano
La Spiaggia San Marco di Calatabiano si distende nell'area costiera a sud della foce del fiume Alcantara, immersa in un'area di alta valenza naturalistica tra la foce dell'Alcantara e quella del fiume Fiumefreddo, ben conservata grazie anche al fatto che non vi è mai stata realizzata una strada...
Spiaggia del Mulino di Acireale
Spiaggia del Mulino di Acireale
La Spiaggia del Mulino di Acireale si trova in un tratto del costone roccioso della Timpa, protetto da una riserva naturale e ricoperto da una rigogliosa vegetazione a macchia mediterranea. Tutta la costa è raggiungibile tramite sentieri impegnativi, e anche raggiungere la spiaggia del Mulino h...
Museo del Cinema
Museo del Cinema
Nel primo quindicennio del ‘900 Catania divenne nota per essere sede di case di produzione cinematografica. Per tramandare la memoria di quella fortunata stagione creativa, la Provincia Regionale di Catania ha istituito il Museo del Cinema, affidando all’architetto François Confino...
Museo Paleontologico
Museo Paleontologico
L'Accademia Federiciana ha intensificato anche l'attività scientifica, concentrandosi in particolare sulla paleontologia e sulla paletnologia. Sin dalla fondazione (1996), nella sede è esposta, allo scopo di illustrare brevemente alcuni momenti significativi della storia geo-paleontologi...
Casa Museo di Giovanni Verga
Casa Museo di Giovanni Verga
Via Sant'Anna, angusta e chiassosa, si trova nel cuore della vecchia Catania, poco distante da piazza Duomo. Qui, al n.8, in una vetusta dimora a tre piani del tardo settecento, in attesa di restauro, di nobile famiglia, nacque e morì Giovanni Verga. Qui, come recita la lapide posta al 2° p...
Museo civico belliniano
Museo civico belliniano
Il Museo civico belliniano è un museo con sede a Catania, ospitato nelle sale del primo piano del Palazzo Gravina Cruyllas, una delle tante nobili residenze dei Principi di Palagonia, in piazza San Francesco, di fronte all'omonima chiesa, insieme al Museo Emilio Greco. Occupa la casa in cui il...
Ricerca: Hotel Residence B&B

Cerca per provincia
Hotel nella provincia di Agrigento Hotel nella provincia di Caltanissetta Hotel nella provincia di Catania Hotel nella provincia di Enna Hotel nella provincia di Messina Hotel nella provincia di Palermo Hotel nella provincia di Ragusa Hotel nella provincia di Siracusa Hotel nella provincia di Trapani

Agriturismo a Palermo
Camere sono fornite di servizi con doccia e aria climatizzata regolabile.Visita il sito e scopri i dettagli.
Speciale Residence Sciacca
Vi offriamo 1 settimana per 2 persone con sistemazione residence a 280,00 €.
Offerta Hotel Messina

Una Terrazza Privata con Vista sulla Baia di Canneto.

Monolocali da 60 €/giorno. 


Hotel a Palermo. Scopri l'offerta!
Speciale Primavera!
Soggiorni minimo 7 notti, tariffa in pensione completa: € 65,00 per notte, per persona.
Resort Modica. Hotel Ragusa.
Primavera al Parco Archeologico di Cava Ispica. Scopri i dettagli dell'offerta.
Residence sul mare a Messina
Prenota almeno 4 notti a partire dal 21 aprile, in un bilocale al costo di una singola: 36 euro a notte per 2 persone.
Hotel con Piscina Marina di Ragusa
Due piscine per immergersi in un'atmosfera serena e rilassata. Scopri le offerte.
Hotel Valderice. Tutto incluso!!
Speciale Maggio. Offerte tutto incluso a partire da 45 €. Scopri l'offerta. Visita il sito!!
Hotel sul mare a Mondello
Una villa liberty, a pochi passi dal mare ed a pochi minuti di macchina dal centro città.

SOCIAL

Tel. +39 348 4424285
info@ecocasavacanze.it

    
Eco Casa Vacanze - Partita IVA: 02436410845 - © 2018 Tutti i diritti sono riservati
Powered by Noto Design